WordPress è il sistema di gestione di contenuti (CMS) più utilizzato al mondo: ad oggi quasi il 27% dei siti nel web è basato su questa piattaforma.

Nato come soluzione per il blogging, WordPress si è evoluto negli anni diventando versatilissimo, capace di sostenere qualsiasi tipo di sito web, fino agli e-commerce e alle web app più complesse.

Uno dei segreti della sua evoluzione è senza dubbio la community che porta avanti questo progetto open source, in maniera volontaria creando un circolo virtuoso: i volontari della community lavorano al miglioramento di WordPress e poi usano WordPress come strumento per il proprio business. In pratica si contribuisce all’evoluzione di uno strumento comune per un vantaggio comune: un modello, a mio parere, meraviglioso.

Questo sistema permette di distribuire WordPress in maniera gratuita, da qui la domanda che giustamente balena nelle teste di molti: se WordPress è gratuito, perchè devo pagare per avere un sito fatto con WordPress? La risposta, in realtà, è già nella domanda: il sito è costruito utilizzando WordPress come strumento, il che non vuol dire che non ci sia del lavoro. Sarebbe come chiedere un lavoro gratis all’idraulico solo perchè gli regaliamo la chiave inglese.

Cerchiamo di capire quali sono i costi da sostenere scegliendo di costruire il sito con uno strumento open source gratuito come WordPress.

Web hosting

L’hosting è il servizio che ospita i file del tuo sito, e si compra con un affitto che solitamente è annuale.

I costi dell’hosting variano a seconda delle esigenze del tuo sito, soprattutto in base alle visite previste per il tuo portale web: variano dagli economicissimi 20 euro annuali di alcuni hosting low budget alle migliaia di euro per i servizi più complessi che hanno bisogno di tecnologie dedicate ad alte performance.

Personalmente, per me e per i miei clienti, da poco più di un anno ho scelto di usare Siteground: il servizio è davvero eccellente ed il rapporto qualità/prezzo, al momento in cui scrivo, ineguagliabile. Il pacchetto più economico ha un costo di 96 euro (IVA esclusa) all’anno, ma spesso ci sono degli sconti per i nuovi clienti: inoltre crescere al’interno di Siteground è molto semplice, l’assistenza clienti ti aiuterà a scegliere la migliore offerta man mano che il tuo business digitale cresce.

Un altro aspetto importante da valutare, legato al web hosting, è il certificato SSL: questo certificato ti permette di viaggiare su protocollo HTTPS, aumentando la sicurezza del tuo sito e degli utenti, e guadagnando qualche punticino lato SEO. Alcuni hosting provider (tra cui il citato Siteground) offrono la possibilità di utilizzare per il proprio sito un certificato di sicurezza gratuito: una soluzione ideale ed economica per i piccoli business.

Nome a dominio

Il nome a dominio è l’indirizzo del tuo sito web: ad esempio www.tuonome.it.

Spesso il dominio si acquista insieme al servizio di web hosting; il costo, mediamente, può variare tra i 6 e i 30 euro, ma molto dipende dall’estensione che sceglierai per il tuo dominio: le più comuni sono .it, .com, .net, .org, ma ne esistono diverse decine se non centinaia.

Design e tema

Partiamo da una definizione, quella di design: il design, nonostante l’assonanza, non è disegno, ma progetto. Il design del tuo sito sarà un progetto che risolve un problema, probabilmente nel tuo caso quello di comunicare la tua offerta, i tuoi servizi o i tuoi prodotti.

Compito del designer sarà quindi quello di porsi e porti delle domande, per capire qual è la maniera più efficace per far sì che il tuo sito web ti permetta di raggiungere gli obiettivi che ti sei posto (e qui ti spiego come porti degli obiettivi realmente raggiungibili).

Compito finale del designer sarà quello di tradurre le esigenze scaturite dalle risposte a queste domande in design visuale, che possa poi diventare la grafica del vostro sito web.

WordPress permette di gestire la parte visuale del sito attraverso un tema, in maniera disgiunta dai contenuti del vostro sito. Trovi temi per WordPress ovunque in giro per il web, alcuni gratuiti, altri a pagamento. Ma quindi chiamare un designer o installare un tema preso dal web? Per semplificare, secondo me, le scelte a disposizione si possono ridurre a tre:

  1. Prendere un tema gratuito dalla rete, uno che ti pare possa fare al caso tuo, e installarlo: il gioco è fatto, magari ci metti pochi minuti e il risultato è decente, se sei fortunato; ma la fortuna è cosa rara, quindi è molto più probabile che avrai sprecato solo risorse e che da questo sito non ci ricaverai un bel niente; questa via può essere una scelta saggia nel caso in cui non hai un budget molto alto ma molto tempo a disposizione per imparare qualcosa sul visual e sul web design, e se proprio devi, scegli un tema dalla repository di WordPress, almeno sei sicuri di avere un prodotto controllato e di qualità
  2. Assoldare un web designer, che una volta valutate le tue esigenze potrà sviluppare una soluzione economica partendo da un tema esistente sul web (gratuito o a pagamento, tra i 30 e gli 80 euro solitamente) e modificarlo il necessario per permetterti di raggiungere i tuoi business goal: se hai un’impresa è altamente consigliabile trovare il budget per potersi presentare al meglio attraverso il proprio sito web
  3. Assoldare un web designer che progetti una comunicazione visuale su misura per il tuo business: questa è sicuramente la soluzione migliore, ma ovviamente anche quella dal costo più elevato, quindi molto dipende dalle dimensioni dei tuoi affari e da quanto sono ambiziosi i tuoi obiettivi

Detto questo, quindi, il design, o il tema, del tuo sito in WordPress può costarti zero oppure diverse decine di migliaia di euro: ad esempio i siti della Casa Bianca, della Disney, del New York Times e tanti altri grossi nomi hanno scelto WordPress per il proprio sito, e sicuramente il budget per il design sarà stato, almeno, a 4 zeri.

Se vuoi approfondire, trovi nel mio blog i motivi per cui è importante avere un buon sito web.

Plugin ed estensioni

Altro grande vantaggio di WordPress è quello di poter aggiungere funzionalità al tuo sito attraverso l’installazione di porzioni di codice: i plugin.

Il discorso è analogo a quello dei temi: esistono plugin che svolgono i compiti più disparati, sia gratuiti che a pagamento. Probabilmente un web designer o un web developer troverà il plugin giusto per le tue esigenze, magari potrà adattarlo o configurarlo a dovere per te, o, nel caso in cui le tue esigenze siano davvero particolari, svilupparne uno completamente customizzato. I costi quindi, anche qui, variano dallo zero alle migliaia di euro.

Tra le funzionaltà aggiungibili tramite plugin troviamo l’e-commerce, la gestione newsletter, la gestione dei clienti, moduli di contatto dai diversi livelli di complessità, plugin per la sicurezza, per le performance, per la condivisione sui social.

Contenuti testuali, fotografici, illustrazioni e ottimizzazione per i motori di ricerca

Insieme al design, questa è la voce di spesa che può occupare più spazio nella definizione di un preventivo.

I contenuti del tuo sito, testuali, fotografici o illustrazioni che siano, hanno un’importanza fondamentale, al pari del design, per il raggiungimento dei tuoi obiettivi. Un designer può aiutarti a scegliere delle foto o illustrazioni da una delle tante librerie stock presenti sul web, e questo ti permette di risparmiare su fotografi e illustratori, ma evita sempre di risparmiare sui copywriter: il testo del tuo sito è ciò che trasformerà i tuoi utenti in acquirenti.

Inoltre il copywriting è strettamente legato alla SEO, cioè all’ottimizzazione del tuo sito per i motori di ricerca: i costi per le attività di copywriting e SEO partono dai mille euro, ma anche qui molto dipenderà da business, settore di mercato e obiettivi.

Il tuo tempo

Questo è probabilmente il fattore con il valore più alto: quanto valore dai al tuo tempo? Assoldare dei professionisti per svolgere dei compiti ti permetterà di non perder tempo a fare cose che non sai fare e di raggiungere i tuoi obiettivi in maniera efficace in minor tempo: per questo, quasi sempre, il fai da te nella comunicazione digitale si trasforma in una perdita di tempo e denaro, e siccome il tempo è denaro, in pratica ci perdi solo tanto denaro!

Conclusioni

I migliori siti al mondo usano WordPress, quasi il 60% di quelli basati su un CMS adottano questa soluzione: se lo fanno loro, puoi farlo anche tu. Questo, però, non significa che ciò non abbia un costo. Hai bisogno di un hosting, di un dominio, di un buon design, dei buoni contenuti e di una buona ottimizzazione per i motori di ricerca, nonché delle giuste funzionalità per trasformare gli utenti in acquirenti. Tutti questi fattori avranno sicuramente un peso sul tuo portafoglio, ma ancor di più peseranno nel tuo successo e nel raggiungimento dei tuoi business goal: in altre parole, denaro ben speso e tempo ben risparmiato! 🙂

 

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