Conlaccento

A web making blog by Antonio Trifirò

Perché non ho usato WordPress per rifarmi il sito


Da circa un anno sono tornato freelance, e da allora ho rimuginato sulla necessità di rifarmi il sito. Da manuale avrei dovuto rimetterci dentro un portfolio, cosa vendo, servizi, testimonianze… E tutto ciò mi stancava al sol pensiero, non mi andava!

Per questo ad un certo punto ho deciso di andare all’osso, di riaprire il sito ma mantenendo solo il blog, salvando qualche articolo dalla vecchia vita da freelance (cose che hanno ancora un senso) e con l’obiettivo di condividere ciò che scopro, leggo, studio, mi incuriosisce, soprattutto sullo sviluppo web: ciò su cui più si concentra il mio lavoro oggi. Forse una scelta un po’ demodé, ma che mi ha fatto sentire subito più leggero.

E allora ho installato WordPress in locale, ho testato un paio di temi, poi iniziato a svilupparne uno from scratch… e poi mi sono annoiato di nuovo. Avevo bisogno di novità!

Per chi è utile un blog fatto con WordPress

WordPress è nato per farci i blog, e negli anni si è adattato a fare di tutto. Cosa lo rende una scelta così popolare? Secondo me è la sua interfaccia di amministrazione, che ha una discreta facilità di utilizzo e una diffusa familiarità tra gli addetti ai lavori. Per chi non è uno sviluppatore web, WordPress offre un modo semplice per creare e gestire contenuti senza dover scrivere codice.

Ma io il codice lo adoro, passo la maggior parte delle mie ore su un IDE, quindi a me, sviluppatore, un blog in WordPress non serve, non ne sfrutto i vantaggi.

Non ho bisogno di una interfaccia grafica per scrivere i miei articoli, anzi, preferisco di gran lunga scriverli in Markdown o HTML, ed è il mio lavoro mettere mano al codice per personalizzare il sito come voglio io.

Cosa ho scelto per il mio blog

Dopo aver scartato WordPress è comincata la ricerca della nuova soluzione, e alla fine ho deciso di creare il mio blog utilizzando Astro.

Senza portarla troppo per le lunghe, eccovi un elenco di motivi per cui sono caduto su questa scelta:

  • Performance: Astro è uno static site generator, e questo permette di creare siti web estremamente veloci, con tempi di caricamento ridotti al minimo
  • Semplicità: la sintassi di Astro è semplice e intuitiva, rendendo piacevole la creazione e la gestione di layout e contenuti del blog, inoltre utilizza Markdown per la scrittura degli articoli, e con l’installazione dell’integrazione @astrojs/mdx posso anche utilizzare markup personalizzato o, se un giorno ne avrò voglia, componenti React, Vue o Svelte all’interno dei miei post e pagine
  • Flessibilità: attuale e futura, visto che, come detto, Astro supporta vari framework JavaScript permettendo di utilizzare le tecnologie che preferisco, mentre al momento mi permette di sperimentare con estrema semplicità qualsiasi nuovo o interessante hack mi capiti sotto tiro
  • SEO: Astro offre ottime funzionalità SEO integrate, che male non fanno, anche se al momento non ho una strategia in tal senso
  • Tema personalizzato: la velocità con cui ho creato il tema di questo blog, partendo dall’esempio Astro Blog Theme offerto dalla community, è stata sorprendente: pochi fronzoli, tanta sostanza, mi sono sentito subito a mio agio nell’ambiente di sviluppo

Riparto da un progetto ridotto all’essenziale

In conclusione, rifare il mio sito come un blog semplice e leggero, senza inutili orpelli, mi ha permesso di concentrarmi su ciò che conta davvero per me: condividere conoscenza e idee sullo sviluppo web, senza distrazioni, e su questo creare connessioni.

In più sono riuscito a metter su un sito che non usa cookie, non richiede registrazioni, non ha pubblicità, non traccia i visitatori, quindi è privacy-friendly per gli utenti che passano da qui.

Io sono soddisfatto e carico per le mie scelte, e spero che queste righe vi abbiano incuriosito e che vogliate tornare su queste pagine, in futuro, per leggere nuovi articoli.

Peace&Love! ✌️